A Roma il 24 e 27 febbraio, la seconda parte del corso SIP sulla "Individuazione dei disturbi del neurosviluppo 0-3 anni"

2' di lettura 19/02/2021 - "Comprendere il funzionamento interno del bambino ci permette di affinare sempre piu' gli strumenti di osservazione e quindi di trovare delle possibili risposte".

Parte da qui - in un comunicato ufficiale degli enti organizzatori - Magda Di Renzo, responsabile del servizio Terapie dell'Istituto di Ortofonologia (IdO), per introdurre la seconda parte del corso sulla 'Individuazione dei disturbi del neurosviluppo 0-3 anni', realizzato gratuitamente dalla Societa' italiana di pediatria (Sip) in collaborazione con IdO, Fondazione Mite, Sindacato italiano specialisti pediatri (Sispe) e Societa' italiana di neonatologia Lazio (Sin).

Un corso in sei sessioni, seguito da una platea di 2.000 pediatri, la cui prima parte e' stata incentrata sull'individuazione precoce dei disordini neuroevolutivi, mentre la seconda si addentra piu' specificatamente nel tema dei disturbi della processazione/integrazione sensoriale e i disturbi dello spettro autistico (qui il link per rivedere la quarta lezione: https://www.youtube.com/watch?v=gvqQZ3HVMtw).

Per inquadrare l'argomento, Di Renzo ha innanzitutto presentato il manuale diagnostico DSM-5, spiegando come si sia passati "dalla distinzione tra disturbi dello spettro e disturbo autistico a un'unica grande categoria che e' quella dei disturbi dello spettro autistico. Questo e' avvenuto- ha sottolineato la psicoterapeuta- perche' si e' tentato di portare nel manuale diagnostico quella caratteristica di dimensionalita' che era piuttosto assente nelle edizioni precedenti".

"Il DSM- ha spiegato ancora Di Renzo- e' un manuale diagnostico partito per essere categoriale, ateoretico, con il grande vantaggio di poter universalizzare le diagnosi ma, perche' cio' accadesse, le valutazioni sono fatte sulla fotografia del momento attuale del bambino. Questo ha avuto un grande vantaggio a livello internazionale, pero' ha fatto un pochino perdere il senso dell'unicita' di ciascun bambino. Dunque si e' arrivati alla definizione di disturbi dello spettro autistico per voler dire che ci troviamo di fronte a un continuum che va dai minimi segni fino alle manifestazioni sintomatologiche severe".

Gli ultimi due incontri in programma si svolgeranno mercoledi' 24 febbraio (18-20) e sabato 27 febbraio 9:30 -12:30. Tutti I partecipanti riceveranno gratuitamente gli strumenti utili per gli aspetti operativi, come software per la compilazione di schede di screening neuroevolutivo, kit con piccoli giochi da studio pediatrico per la rilevazione di competenze presenti nel bambino, articoli, libri. E' possibile rivolgere delle domande ai relatori, anche durante i corsi, attraverso la mail [email protected].






Questo è un articolo pubblicato il 19-02-2021 alle 09:42 sul giornale del 20 febbraio 2021 - 150 letture

In questo articolo si parla di attualità, articolo, Fabrizio Federici

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