Aosta, artigiano edile in crisi economica si dà fuoco

carabinieri 1' di lettura 30/10/2019 - Un carabiniere si è gettato tra le fiamme per salvarlo

Un artigiano edile di 42 anni si è dato fuoco per problemi economici. È successo nel pomeriggio del 30 ottobre, intorno alle ore 15, nella zona dell’area verde di Gressan, piccolo comune nella Valle D’Aosta. L’uomo ha compiuto il folle gesto davanti ai soccorritori e alle forze dell’ordine che stavano cercando di dissuaderlo.

Nel tentativo di spegnere le fiamme, Danilo D’Angelo, il comandante dei carabinieri della Compagnia di Aosta, si è gettato sull’uomo, riportando leggere bruciature e una contusione. Sul posto sono intervenuti sia i Vigili del fuoco che il personale del 118, i quali hanno trasportato l’imprenditore presso l’ospedale Parini. Attualmente è in prognosi riservata per le ustioni riportate sul corpo.

L’artigiano valdostano aveva già espresso il suo malessere alcune sere prima alle forze dell’ordine, lamentando insoluti di alcune migliaia di euro per via di lavori che aveva svolto e non gli erano stati ancora pagati.

La moglie al mattino ne aveva denunciato la sparizione alle autorità, facendo scattare così il piano regionale di ricerca delle persone scomparse: l’uomo è stato poi rintracciato dalle forze dell’ordine vicino al viadotto dell’autostrada A5, vicino all’area verde di Gressan.






Questo è un articolo pubblicato il 30-10-2019 alle 19:16 sul giornale del 31 ottobre 2019 - 884 letture

In questo articolo si parla di cronaca, Maria Luigia Lapenna

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