Ancona: Il Premier Conte ai 5000 imprenditori del CNA: “Siete voi la colonna portante del paese”

3' di lettura 26/10/2019 - Il Premier Giuseppe Conte e il Ministro dello Sviluppo Economico Stefano Patuanelli intervengo all’assemblea nazionale 2019 della CNA. Il Presidente Daniele Vaccarino: “Non criminalizzateci nella lotta all’evasione fiscale”

È agghindato per le grandi occasioni il Palaprometeo di Ancona, dove nella mattina di sabato oltre 5000 imprenditori si sono riuniti per l’assemblea nazionale annuale della CNA. Ospiti d’eccezione il Primo Ministro Giuseppe Conte e il Ministro allo sviluppo economico Stefano Patuanelli. Sono propositivi i toni che vengono dal palco, senza però scordare che anche il 2019 ha rappresentato un anno di crisi per l’impresa italiana. Si ribadisce però nell’ambito produttivo siano le piccole imprese italiane a sopportare meglio gli strascichi di una crisi che sembra non finire più, mostrando dati incoraggianti in particola per le assunzioni, aumentate nell’ultimo anno in controtendenza con i dati degli altri settori.

“Ogni impresa che chiude e una ferita nel nostro paese. Chiuse 48 imprese al giorno. 9081 imprese nel 2018. Non posso accettare come ministro che questi siano i dati. Lasciar che fiducia venga meno. Stop cercando di incontrare il presidente il più tempo possibile” dichiara il Ministro Patuanelli che prosegue citando anche il caso Whirpool “Il prossimo anno voglio venire qui per dirvi ciò che concretamente ho fatto per la vostra categoria. […] la questione Whirpool non è chiusa. Il Ministero e tutto il Governo sta lavorando e ci ha messo la faccia. Non abbandoniamo la nave”.

A gran voce dagli imprenditori della CNA, rappresentanti dal Presidente Daniele Vaccarino, chiedono però soluzioni più stabili: “. Frequente è la sensazione che l’Italia viva in un eterno presente e non sappia dove andare. L’economia Italiana appare paralizzata da 20 anni. Sembra evidente che problemi sono strutturali”. Altro tema che sembra aver spaventato gli imprenditori del CNA sarebbe la stretta fiscale paventata dal alcuni nella attuale manovra fiscale “Non può essere credibile un fisco che scoraggia lo stesso desiderio di fare impresa. Sono gli idraulici gli artefici di oltre 100 miliardi di evasione fiscale? Occorre operare un contrasto all'evasione senza criminalizzare artigiani, piccoli imprenditori e partite iva. È venuto invece il momento di far pagare il giusto anche ai colossi del web”.

A fare chiarimenti sulla manovra economica è quindi lo stesso Giuseppe Conte: “Oggi basta ripete più volte delle cose per renderle vere. Una certa propaganda vuole dipingere questa manovra come quella dei balzelli e delle tasse contro partite Iva e professionisti. Tassazione sul contante? Falso. Acqua minerale e merendine? Falso. Benzina e gasolio falso, come false tante ricostruzioni. La manovra ci ha sfidato ad un compito difficile. Reperire un macigno di 23 miliardi per stabilizzare l'Iva. Abbiamo lavorato fortemente per neutralizzare questa forte insidia. L’aumento dell'Iva sarebbe stato regressivo per la nostra economia, un freno ai consumi con effetto a cascata. Quando analizziamo la manovra economica consideriamo che abbiamo messo sum tavolo 23 miliardi poi analizziamo”.

Poi riguardo al piano anti evasione:

“Io l'ho definito un piano garbato, ma chiaro e deciso. Lo attueremo senza criminalizzare nessuna categoria. Sarà un progetto di modernizzazione del paese. Ci avviamo verso sistema economico e sociale digitalizzato. Cerchiamo di accompagnare questa transizione con vantaggi e incentivi a chi vorrà passare a pagamenti elettronici, non penalizzando il contante che solo contenuto entro una certa entità di transazione, ma nulla che possa criminalizzare per chi vorrà domani mattina utilizzare contante. Premi fedeltà ed estrazioni e super bonus per acquisti in moneta elettronica sono una possibilità” e ancora “Il piano anti evasione è un patto con tutti, artigiani professionisti e partite IVA. Aiutateci a realizzarlo e il passaggio sarà l’azzeramento o forte arretramento delle commissioni. Su questo vi prometto massimo impegno. Vi voglio al nostro fianco e abbiamo già un piano”… “Se cammineremo, marciando nella stessa direzione il paese sarà più innovativo inclusivo e avrà più fiducia coraggio e serenità”.


di  Filippo Alfieri
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Questo è un articolo pubblicato il 26-10-2019 alle 20:15 sul giornale del 28 ottobre 2019 - 801 letture

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