E' morto il cardinale Elio Sgreccia, padre della bioetica. Aveva 91 anni

2' di lettura 05/06/2019 - E' morto alla vigilia del suo compleanno, a 91 anni, il Cardinale Elio Sgreccia, padre della bioetica cattolica italiana e uno dei maggiori bioeticisti a livello internazionale, presidente anche della Pontificia accademia per la vita.

Il Cardinale Sgreccia era nato il 6 giugno del 1928 nella frazione di Nidastore di Arcevia. Ordinato sacerdote nel 1952, Papa Giovanni Paolo II lo elesse vescovo nel 1992 diventando nel 2001 un componente della Commissione delle linee guida nell'ambito della consulenza e dei test genetici per il ministero della Salute. Dal 2003 è stato presidente della Federazione Internazionale dei Centri e Istituti di Bioetica d'Ispirazione Personalista e dal 3 gennaio 2005 al 17 giugno 2008 è stato presidente della Pontificia Accademia per la Vita, dalla quale si è dimesso per raggiunti limiti di età e di cui è rimastp presidente emerito, rappresentando il portavoce più accreditato della Chiesa su questioni etiche come l'aborto, la contraccezione, l'eutanasia e la ricerca sulle cellule staminali. A nominarlo Cardinale, nel concistore del 20 novembre 2010 è stato poi Papa Benedetto XVI, assegnandogli la diaconia di Sant'Angelo in Pescheria. Negli ultimi giorni, dopo un ricovero al Policlinico Gemelli, il cardinale Sgreccia aveva espresso il desiderio di rientrare a casa, nella sua abitazione romana, dove si è spento mercoledì mattina.

"Fin dalla costituzione della Pontificia Accademia, l’11 febbraio 1994, il cardinale Sgreccia è stato protagonista e anima coraggiosa e sapiente della nostra istituzione, sostenendo e promuovendo le attività di studio e tutela della vita umana di fronte alle sfide poste dalla tecnica e dal progresso biomedico -afferma in una nota l'Istituto- La Pontificia Accademia per la Vita è riconoscente per il positivo e prezioso lavoro svolto dal Cardinale Sgreccia e per il suo importante contributo sui temi scientifici e nel settore accademico, a beneficio del Magistero della Chiesa. Il cardinale Sgreccia ha sempre continuato a seguire le attività della Pontificia Accademia, sempre informato sulle iniziative in corso. Con discrezione e sensibilità ha accompagnato il lavoro della Pontificia Accademia, partecipando alle Assemblee e agli incontri con il Papa".

La nipote, la professoressa Palma Sgreccia, che lo ha assistito e seguito lo ricorda come "un uomo di fede, caratterizzato da grande sobrietà di vita, che ha sempre cercato di promuovere il bene di tutti. Era guidato dall'ispirazione della fede e dalla forza della ragione, in ogni sua scelta e decisione".






Questo è un articolo pubblicato il 05-06-2019 alle 15:37 sul giornale del 06 giugno 2019 - 592 letture

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