Genova: Ponte Morandi, bloccata dall'antimafia una delle imprese appaltatrici

Ponte Morandi 1' di lettura 14/05/2019 - Potrebbe esserci l'ombra della camorra nei lavori di demolizione del Ponte Morandi di Genova, crollato il 14 agosto dello scorso anno.

La Direzione investigativa antimafia del capoluogo ligure ha notificato martedì un’interdittiva antimafia, emessa dal Prefetto Fiamma Spena, nei confronti della Tecnodem Srl, un'impresa napoletana impegnata nelle attività di demolizione e bonifica del ponte crollato.

L'azienda, che si occupa di demolizione industriale di materiale ferroso, è ritenuta esposta al rischio di infiltrazione mafiosa. Lo scorso febbraio era stata inserita nell'elenco delle imprese sub-appaltatrici per i lavori di bonifica. Secondo la Dia, l'amministratrice della ditta, Consiglia Marigliano, è priva di titoli e di esperienze professionali nel settore ed è parente di Ferdinando Varlese, un pregiudicato che lavora nella ditta stessa e ritenuto affiliato al clan camorristico dei D'Amico.

Il commissario per la ricostruzione del Ponte Morandi, il sindaco di Genova Marco Bucci, ha fatto sapere di aver provveduto all'immediata risoluzione del contratto con la Tecnodem.






Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2019 alle 18:03 sul giornale del 15 maggio 2019 - 733 letture

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