Ecco la prima immagine di un buco nero

buco nero 10/04/2019 - È "la foto del secolo" secondo gli astrofisici: la prima immagine di un buco nero, o meglio della sua "ombra", diffusa mercoledì 10 aprile dal team di ricerca del consorzio internazionale Event Horizon Telescope (EHT).

Per la prima volta nella storia si è riusciti a osservare direttamente l'ombra di un buco nero supermassiccio, per la precisione quello al centro della galassia M87 nell'ammasso della Vergine, a 55 milioni di anni luce dalla Terra. Lo storico risultato, uno dei più attesi dalla comunità scientifica, va a confermare ancora una volta la validità della teoria della Relatività generale di Albert Einstein.

Il concetto di buco è stato è stato teorizzato per la pirma volta nel 1916 dal fisico tedesco Karl Schwarzschild sulla base della teoria della relatività pubblicata da Einstein l'anno precedente. Detto in poche parole, un buco nero è una regione dello spazio che possiede un campo gravitazionale talmente forte che niente può sfuggirgli, nemmeno la luce.

Un buco nero è costituito da un oggetto super massiccio al centro, la "singolarità", circondato da una sfera, la linea chiamata "orizzonte degli eventi", il limite oltre il quale tutto viene risucchiato dalla distorsione spazio-temporale del buco nero. Secondo la teoria prevalente, i buchi neri si formano come conseguenza dell'implosione di una stella particolarmente massiccia, e si pensa che ce ne sia uno al centro di ogni galassia, compresa la nostra Via Lattea.

Per osservare oggetti così distanti è stato creato il consorzio Event Horizon Telescope (EHT), che ha coinvolto circa una sessantina di istituti di ricerca, tra cui il nostro Istituto Nazionale di Astrofisica. Otto grandi radiotelescopi sparsi per il globo sono stati sincronizzati con un orologio atomico e puntati verso la stessa zona dello spazio. I dati raccolti sono stati poi combinati, controllati dai ricercatori e elaborati da un supercomputer.

Dopo circa due anni di lavoro è stata finalmente realizzata la prima immagine del buco nero al centro della galassia M87: un oggetto gigantesco, con un diametro di 40 miliardi di chilometri e una massa stimata in quasi sette miliardi di volte quella della Sole.






Questo è un articolo pubblicato il 10-04-2019 alle 17:00 sul giornale del 11 aprile 2019 - 677 letture

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