Piattaforma Rousseau, dal Garante della privacy una multa da 50mila euro

Davide Casaleggio 1' di lettura 04/04/2019 - La piattaforma Rousseau, il sito attraverso cui vengono effettuate tutte le votazioni online del Movimento 5 Stelle, non gode delle proprietà richieste a un sistema di voto elettronico.

E' la conclusione dell'istruttoria svolta dal Garante dela privacy Antonello Soro che ha inflitto all'associazione presieduta da Davide Casaleggio un multa da 50mila euro. Secondo il Garante la piattaforma Rousseau non è in grado di garantire la segretezza, l'anonimato e l'autenticità del voto online degli iscritti pentastellati. Inoltre sono emerse numerose altre criticità riguardanti la manipolabilità del voto da parte degli amministratori e la cessione dei dati raccolti, inclusi i voti espressi, a terze parti.

Già all'avvio dell'istruttoria, nell'agosto 2017, il Garante aveva evidenziato "l'indiscutibile obsolescenza tecnica" della piattaforma e la necessità di implementare migliori sistemi di sicurezza per proteggere il sistema da attacchi esterni. A due anni di distanza, pur riconoscendo che l'associazione di Casaleggio ha apportato alcuni miglioramenti alla piattaforma, il Garante ha concluso che tutte le criticità rilevate in sede di istruttoria permangono.






Questo è un articolo pubblicato il 04-04-2019 alle 17:34 sul giornale del 05 aprile 2019 - 589 letture

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