Intesa bipartisan, la Camera ha approvato l'emendamento sul revenge porn

Parlamento Italiano 02/04/2019 - La Camera ha approvato all'unanimità l'emendamento che introduce il reato di "revenge porn", cioè la pratica di diffondere immagini o video privati con contenuto sessuale esplicito senza il consenso delle persone interessate.

L'emendamento al disegno di legge "Codice rosso" che contiene diverse norme per combattere le violenze sulle donne è stato approvato dopo l'accordo raggiunto tra i partiti di maggioranza e opposizione.

La scorsa settimana lo stesso emendamento era stato presentato alla Camera da Partito Democratico, Liberi e Uguali e Forza Italia ma era stato bocciato con i voti contrari di Movimento Cinque Stelle e Lega. Quel voto aveva suscitato numerose critiche e proteste; il capo politico dei Cinquestelle Luigi Di Maio aveva poi annunciato un cambio di linea sul tema.

La norma approvata martedì colma un vuoto legislativo introducendo un nuovo reato che punisce con la reclusione da 1 a 6 anni chiunque pubblichi o diffonda immagini o video privati con contenuto sessuale esplicito senza il consenso delle persone rappresentate.

Negli ultimi anni il revenge porn è finito diverse volte sui giornali per alcuni gravi casi di cronaca come quello di Tiziana Cantone, 31enne napoletana che si era uccisa nel 2016 dopo che erano stati diffusi sul web senza il suo permesso alcuni suoi video privati.






Questo è un articolo pubblicato il 02-04-2019 alle 18:27 sul giornale del 03 aprile 2019 - 485 letture

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