Fondi Lega: Belsito condannato in appello. Umberto e Renzo Bossi 'salvati' da Salvini

Umberto e Renzo Bossi 23/01/2019 - La Corte d’appello di Milano ha stabilito il non luogo a procedere nei confronti dell'ex leader della Lega Nord Umberto Bossi e di suo figlio Renzo al termine del processo sull'appropriazione indebita dei fondi pubblici del partito.

In primo grado il "Senatur" era stato condannato a 2 anni e 3 mesi di carcere, il "Trota" a 1 anno e 6 mesi. La Corte d'appello ha quindi confermato la condanna solo per l'ex tesoriere del partito Francesco Belsito, riducendo la pena da 2 anni e mezzo a 1 anno e 8 mesi.

L'uscita dei Bossi dal processo sui fondi della Lega è stata determinata da una legge approvata tra il primo e il secondo grado del procedimento. Il processo di primo grado era iniziato con la procedibilità di ufficio; la nuova norma ha poi stabilito che alcuni reati, tra cui l'appropriazione indebita, possono essere perseguiti solo in seguito alla denuncia delle vittime. Lo scorso 27 novembre il segretario della Lega Matteo Salvini ha sporto querela soltanto nei confronti di Belsito.






Questo è un articolo pubblicato il 23-01-2019 alle 20:37 sul giornale del 24 gennaio 2019 - 1152 letture

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