Catania: terremoto di magnitudo 4.9, danni e feriti

26/12/2018 - Alle 3.19 di mercoledì c'è stato un terremoto di magnitudo 4.9 in provincia di Catania, il più forte da quando è iniziata l'eruzione dell'Etna, il 24 dicembre.

Secondo i rilevamenti dell’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia (Ingv) il sisma ha avuto epicentro tra i comuni di Viagrande e Trecastagni, a nord di Catania, con ipocentro a un chilometro di profondità.

Le zone più colpite sono Fleri, una frazione di Zafferana Etnea, Santa Venerina e Pennisi, una frazione di Acireale. Almeno 28 persone sono rimaste ferite, 10 sono state ricoverate in ospedale, nessuno in gravi condizioni. A Fleri è crollata una palazzina; molti edifici, tra cui diverse chiese, hanno subito danni e crolli parziali. Ci sono stati anche diversi danni alle strade e alle tubature del gas.

Il prefetto di Catania, Claudio Sammartino, ha disposto l'apertura di scuole e palestre nei comuni colpiti per ospitare gli sfollati e chi ha paura di rientrare in casa. Per precauzione è stato temporaneamente chiuso al traffico un tratto dell'autostrada Messina-Catania, tra i caselli di Acireale e Giarre. Dopo alcuni controlli il traffico ferroviario nella zona è ripreso regolarmente; l'aeroporto di Catania è pienamente operativo.






Questo è un articolo pubblicato il 26-12-2018 alle 11:52 sul giornale del 27 dicembre 2018 - 380 letture

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