India: americano ucciso da una tribù indigena

22/11/2018 - Un 27enne americano è stato ucciso dai membri di una tribù che vive isolata dal resto del mondo nell'isola di North Sentinel, nell'oceano Indiano.

Secondo i media locali l'uomo, John Allen Chau, voleva predicare il cristianesimo agli indigeni. Ha raggiunto l'isola, che fa parte dell'arcipelago delle Andamane e Nicobare, territorio indiano al largo delle coste indonesiane, il 17 novembre, accompagnato da alcuni pescatori locali.

Lasciato a qualche centinaio di metri dalla costa, ha raggiunto la spiaggia in kayak: lì è stato attaccato con arco e frecce dagli indigeni. Le autorità indiane hanno detto che serviranno giorni per poter recuperare il corpo dello statunitense.

La tribù dei sentinelesi è nota per essere estremamente aggressiva con gli estranei. Nel 2006 gli indigeni uccisero due pescatori indiani la cui barca venne spinta vicina alle coste dell'isola mentre dormivano. Tirarono frecce anche contro l'elicottero inviato per recuperare i loro corpi.

E' illegale avere contatti con le tribù che vivono isolate nelle isole Andamane, sia per la loro aggressività sia per il rischio di decimarle infettandole con malattie sconosciute al loro sistema immunitario. Nel 2017 il governo indiano aveva annunciato pene fino a 3 anni di carcere per chiunque avesse tentato di raggiungere North Sentinel, anche solo per fare fotografie. I sette pescatori che hanno aiutato Chau a raggiungere l'isola sono stati arrestati.





Questo è un articolo pubblicato il 22-11-2018 alle 17:03 sul giornale del 23 novembre 2018 - 1254 letture

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