Catania: coltivavano e vendevano marijuana, due poliziotti e un carabiniere tra i 20 arrestati

polizia generico 09/10/2018 - Ci sono anche due agenti di polizia e un carabiniere tra le 20 persone arrestate martedì dalla squadra mobile di Catania con l'accusa di far parte di un'associazione criminale dedita alla coltivazione e vendita su vasta scala di marijuana.

Secondo la Procura catanese la banda gestiva diverse piantagioni di marijuana nelle campagne di Scordia, in provincia di Catania, e vendeva lo stupefacente ricavato in varie zone della Sicilia. Gli arrestati, la maggior parte dei quali pregiudicati, sono accusati di associazione per delinquere, coltivazione, produzione, trasporto, detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.

Uno dei poliziotti e il carabiniere finiti in carcere sono accusati anche di corruzione per atto contrario ai doveri d’ufficio. Sono Matteo Oliva, 46 anni, assistente capo della polizia scientifica, considerato uno dei capi dell'organizzazione, e Stefano Cianfarani, 51, in servizio nella caserma di Palagonia.

L’altro poliziotto, l'assistente capo della squadra mobile Giuseppe Bennardo, 50 anni, è agli arresti domiciliari con l'accusa di favoreggiamento: avrebbe ostacolato le indagini nei confronti dei colleghi. Un 21esimo indagato è attualmente irreperibile. Le indagini era partite nel marzo 2017 sulla base delle dichiarazioni di un collaboratore di giustizia.





Questo è un articolo pubblicato il 09-10-2018 alle 17:13 sul giornale del 10 ottobre 2018 - 1332 letture

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