Palermo: mutilavano braccia e gambe per truffare l'assicurazione

polizia 08/08/2018 - Si sarebbero fatti mutilare braccia e gambe per truffare l'assicurazione e avere risarcimenti, come conseguenza di finti incidenti stradali. La storia è emersa dalle indagini della Polizia di Stato di Palermo.

I militari hanno sgominato "due pericolosissime organizzazioni criminali dedite alle frodi assicurative realizzate attraverso le mutilazioni di arti di vittime compiacenti". Coinvolto anche un infermiere dell'ospedale Civico di Palermo. Undici le persone fermate dalla Polizia.

Gli arti sarebbero stati mutilati con metodi violenti, ad esempio scagliando contro gli arti pesanti dischi di ghisa e procurando gravissime menomazioni. Alcune delle vittime sono finite su una sedia a rotelle mentre un tunisino, nel 2017, è morto per le fratture procurategli.

Le vittime erano reclutate erano tra persone ai margini della società: tossicodipendenti, persone con deficit mentali o affetti da dipendenza da alcool, e con grandi difficoltà economiche, attratti dalle promesse di facili guadagni in realtà mai corrisposti dalle organizzazioni criminali.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 08-08-2018 alle 10:56 sul giornale del 09 agosto 2018 - 1069 letture

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