Messico: svolta a sinistra, Lopez Obrador è il nuovo presidente

Andres Manuel Lopez Obrador 02/07/2018 - Andres Manuel Lopez Obrador ha vinto le elezioni presidenziali che si sono tenute domenica 1 luglio in Messico.

Il candidato di sinistra ha raccolto circa il 53% dei voti battendo nettamente gli altri due principali candidati, Ricardo Anaya del partito conservatore Azione Nazionale (PAN) e José Antonio Meade del Partito Rivoluzionario Istituzionale (PRI), il partito centrista che ha guidato il Messico per gran parte degli ultimi decenni. Lopez Obrador diventerà presidente il prossimo 1 dicembre, quando terminerà il mandato di Enrique Pena Nieto.

Ex sindaco di Città del Messico, 64 anni, è sostenuto da tre liste di sinistra guidate dal Movimento di rigenerazione nazionale da lui fondato alcuni anni fa ed era considerato il grande favorito di queste elezioni. Si era già candidato alla presidenza nel 2006 e nel 2012.

Il nuovo presidente ha vinto le elezioni con un campagna elettorale incentrata sulla riduzione della povertà e sulla lotta alla corruzione dilagante e alla violenza dei narcotrafficanti. Inoltre Lopez Obrador ha spesso criticato duramente il presidente statunitense Donald Trump.

Le elezioni di domenica - si è votato anche per rinnovare le due camere del Parlamento ed eleggere centinaia di funzionari statali e municipali - hanno concluso una delle campagne elettorali più sanguinose degli ultimi decenni, con oltre cento persone uccise tra candidati, dipendenti e attivisti dei vari partiti.





Questo è un articolo pubblicato il 02-07-2018 alle 15:57 sul giornale del 03 luglio 2018 - 462 letture

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