Nave Aquarius: Salvini chiude i porti italiani, 629 migranti respinti

11/06/2018 - La nave Aquarius, con a bordo 629 migranti, non ha ricevuto l'approvazione per raggiungere le coste italiane. Si trovava lunedì nelle acque del Mar Mediterraneo in attesa di sapere dove poter attraccare.

Il mezzo, della Ong "Sos Mediterranée" localizzato attraverso il sito vesselfinder.com, era fermo in attesa di indicazioni. Il governo italiano aveva negato alla Aquarius il permesso di attraccare in Italia e aveva chiesto al governo di Malta di farsi carico dell’accoglienza dei migranti a bordo. Malta dal canto suo aveva rifiutato sostenendo che spettasse all’Italia ricevere la nave secondo il diritto internazionale.

A bordo della nave si trovano 629 persone, recuperate in varie operazioni tra sabato e domenica. Tra questi 123 minori non accompagnati e 7 donne incinte. 229 persone che erano a bordo di due gommoni (uno dei quali si era ribaltato), le altre 400 erano state invece recuperate in altre operazioni della Guardia Costiera e della Marina italiana e sono state successivamente trasbordate sulla Aquarius.

E in merito alla vicenda il ministro dell'Interno Matteo Salvini ha commentato su Facebook: "Salvare le vite è un dovere, trasformare l’Italia in un enorme campo profughi no.
L’Italia ha smesso di chinare il capo e di ubbidire, stavolta C’È CHI DICE NO. #chiudiamoiporti".

Solo nel pomeriggio si è sbloccata la situazione con la disponibilità del governo spagnolo di accogliere la nave che attraccherà al porto di Valencia.


di Sara Santini
redazione@viveremarche.it




Questo è un articolo pubblicato il 11-06-2018 alle 10:16 sul giornale del 12 giugno 2018 - 896 letture

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