Disfunzione erettile: un problema che può distruggere la coppia

01/06/2018 - ROMA. La disfunzione erettile è il «male silenzioso» dell’uomo. Non è facile capire chi ne soffre, perché nessuno ne parla. Secondo dati diffusi dall’Associazione Medici Endocrinologi, infatti, anche a diversi mesi dall’insorgere del disturbo, meno della metà degli uomini (il 47,9%) ne discute apertamente con la propria compagna, e addirittura solo un terzo (il 33,6%) si rivolge a un dottore.

Gli ultimi numeri a disposizione su questa patologia ci dicono che 3 milioni di italiani soffrono di problemi di natura sessuale. Va detto che, in materia, c’è molta ignoranza da parte dei pazienti. Solitamente, infatti, si tende ad associare la disfunzione erettile ad un problema di carattere sessuale risolvibile tramite farmaco. Non è un caso che, dall’introduzione del Viagra nel nostro Paese, nel 1998, siano state effettuate 25 milioni di prescrizioni. In realtà, il problema è molto più serio e può anche essere una patologia sintomatica di una malattia più grave.

A differenza di quanto si pensa, la disfunzione erettile non dipende da un abbassamento del desiderio sessuale. Solitamente i problemi che possono causare questa patologia sono di natura fisica o psicologica. Per quel che riguarda la prima categoria, i medici distinguono cinque cause fisiche: vascolare, traumatica, neurologica, ormonale ed anatomica. Curiosamente, studi statistici hanno dimostrato che il 15-25% degli uomini vittime di un forte trauma alla testa del pene svilupperebbe disfunzione erettile. Per questo motivo è sempre consigliabile farsi vedere da uno specialista. Comune è anche la causa vascolare o neurologica. Spesso, infatti, l’impotenza è associata a un altro problema di ordine fisico come il diabete, l’ipertensione o le malattie cardiovascolari.

La seconda area, quella psicologica, è più complessa da analizzare. Molti problemi della sfera sessuale sono legati alla depressione, ma anche l’insicurezza, i problemi relazionali e addirittura l’inesperienza sessuale possono provocare problemi di natura rettile.

Negli ultimi anni, ricerche approfondite, hanno dimostrato che anche l’abuso di alcol e farmaci può causare problemi sessuali. È invece, risultata una bufala, la correlazione tra il ciclismo (più precisamente il lungo tempo passato sul sellino) e la disfunzione erettile.

Proprio per la sua natura di «male silenzioso», la disfunzione erettile può creare molti problemi nel rapporto di coppia. L’uomo che soffre di questa patologia, tende a isolarsi sempre più, finendo per causare anche la rottura con la propria partner. Per questo motivo gli esperti consigliano di cercare di affrontare il problema attraverso tre step. Il primo è quello del dialogo con la propria compagna. Per quanto possa sembrare difficile e anche umiliante, bisogna tenere presente che la mancanza di intimità può essere vista dalla donna come un problema di scarsa attrattiva agli occhi del suo uomo. Per questo motivo è consigliabile affrontare insieme la tematica. Il secondo passo da compiere è quello di sopperire alla mancanza di intimità sessuale con altre forme di contatto fisico e di affetto come ad esempio fare la doccia insieme o organizzare una cena romantica. Il terzo passo da compiere è quello di vedere uno specialista.

Solitamente la disfunzione sessuale si cura attraverso i farmaci o l’intervento chirurgico. Nel primo caso si usano i farmaci inibitori della fosfodiesterasi di tipo 5 che sono in grado di determinare il rilassamento della muscolatura liscia, la tumescenza del pene e, in ultimo, l'erezione.

Se questa cura si rivelasse inefficace è consigliabile il trattamento chirurgico. Questo prevede l'utilizzo di protesi o l'uso di pompe che, creando una pressione negativa, favoriscono l'afflusso sanguigno al pene.

Attualmente sono allo studio nuove terapie che comprendono anche l’uso di cellule staminali, ma questo genere di cure è ancora in fase sperimentale.





Questo è un articolo pubblicato il 01-06-2018 alle 15:08 sul giornale del 01 giugno 2018 - 206 letture

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