Florida: uomo ucciso dall'esplosione di una sigaretta elettronica

sigaretta elettronica 17/05/2018 - Un uomo è morto negli Stati Uniti a causa di alcune schegge prodotte dall'esplosione della sua sigaretta elettronica.

Lo ha rivelato l'autopsia effettuata sul corpo di Tallmadge D’Elia, 38enne trovato morto il 5 maggio scorso nella sua abitazione a St. Petersburg, in Florida.

La morte dell'uomo è stata causata da due frammenti della sigaretta che gli hanno perforato il cranio e il cervello. L'esplosione ha innescato un incendio che ha provocato bruciature su gran parte del corpo del 38enne e danni ingenti alla stanza dove è stato trovato il cadavere. Non si sa ancora cosa abbia provocato l'esplosione.

Incidenti del genere sono già capitati ma mai nessuno aveva provocato la morte di una persona negli Stati Uniti. Secondo un rapporto dell’US Fire Administration, tra il 2009 e il 2016 ci sono stati 195 casi di sigarette elettroniche esplose o che hanno preso fuoco: in 133 casi le esplosioni hanno causato ferite, 38 delle quali gravi.





Questo è un articolo pubblicato il 17-05-2018 alle 16:58 sul giornale del 18 maggio 2018 - 927 letture

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