Gerusalemme, inaugurata l'ambasciata USA. Scontri a Gaza, uccisi decine di palestinesi

14/05/2018 - Almeno 60 palestinesi sono stati uccisi dall'esercito israeliano durante le proteste che si sono tenute lunedì nella Striscia di Gaza lungo il confine di Israele contro lo spostamento dell'ambasciata statunitense da Tel Aviv a Gerusalemme.

I manifestanti si sono avvicinati alla barriera che divide Gaza e lo stato ebraico e hanno lanciato pietre e molotov contro i soldati israeliani, che hanno reagito sparando. Il ministero della Sanità di Gaza, controllato da Hamas, ha detto che tra le vittime ci sono diversi bambini e che i feriti sono oltre 2.400. Decine di migliaia di palestinesi, 35mila secondo l'esercito israeliano, hanno preso parte alle proteste lungo il confine.

Altre manifestazioni e scontri con la polizia si sono tenute in Cisgiordania, a Ramallah, a Betlemme e anche a Gerusalemme nei pressi della nuova ambasciata americana, dove si sono radunati circa 200 palestinesi.

Le proteste si sono tenute nel giorno dell'inaugurazione della sede diplomatica statunitense a Gerusalemme, annunciata mesi dal presidente USA Donald Trump, e che coincide con i 70 anni dalla fondazione dello Stato di Israele.

Dall'annuncio dello spostamento dell'ambasciata ci sono state forti tensioni, proteste e scontri nei territori palestinesi. Nelle ultime settimane ci sono state manifestazioni continue organizzate da Hamas a Gaza lungo il confine israeliano che hanno causato numerosi morti e feriti. Nell'ultimo mese sono stati uccisi dall'esercito israeliano 40 palestinesi.





Questo è un articolo pubblicato il 14-05-2018 alle 16:30 sul giornale del 15 maggio 2018 - 496 letture

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