Siria: attacco di Stati Uniti, Francia e Regno Unito

Caccia Tornado 14/04/2018 - Nella notte tra venerdì e sabato Stati Uniti, Regno Unito e Francia hanno effettuato bombardamenti aerei contro tre strutture militari in Siria, come ritorsione per il presunto attacco con armi chimiche compiuto il 7 aprile a Douma, a est di Damasco, dal regime del presidente Bashar al Assad.

L'attacco è stato annunciato con un discorso in tv dal presidente statunitense Donald Trump alle 21 di venerdì, quando in Italia erano le 3 di notte. Gli Stati Uniti hanno bombardato con i missili Tomahawk lanciati dalle navi, Regno Unito e Francia con i cacciabombardieri.

Gli attacchi hanno colpito obiettivi sospettati di essere legati alla produzione e uso delle armi chimiche: un sito di ricerca a Damasco, un deposito di armi e un posto di comando nei pressi di Homs. La Siria ha detto di aver intercettato oltre una decina di missili e che solo il sito di Damasco è stato danneggiato dai bombardamenti.

Il segretario della Difesa statunitense Jim Mattis ha detto che si è trattato di un singolo attacco: non ce ne saranno altri, come l'attacco lanciato lo scorso anno su una base aerea siriana come ritorsione dell'attacco chimico compiuto dalle forze governative nella provincia di Idlib. Mattis ha anche detto che tra gli obiettivi non ci sono state basi con militari russi.






Questo è un articolo pubblicato il 14-04-2018 alle 09:31 sul giornale del 16 aprile 2018 - 746 letture

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