Auto blu alla moglie, giudice Zanon della Corte Costituzionale si dimette

13/03/2018 - L'auto blu, messa a disposizione della Corte Costituzionale, usata dalla moglie del giudice Nicolò Zanon, per fare shopping, impegni familiari, ma anche viaggi per recarsi in vacanza. Per questo il giudice è ora indagato dalla Procura di Roma per peculato d’uso.

Il giudice ha quindi deciso di dare le dimissioni. L’indagine coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo ruota intorno all'uso dell'auto blu che sarebbe stata ceduta alla moglie, per due anni, dal novembre 2014 al marzo 2016, nonostante si tratti di un bene che doveva invece utilizzare in "uso esclusivo".

"Sono sereno e conto di poter dimostrare l’assoluta insussistenza del reato che mi viene contestato - ha dichiarato in una note - tuttavia per rispetto dell’etica istituzionale e della funzione che ricopro, nonché per il rispetto che porto verso la Corte costituzionale, ho ritenuto di presentare le mie dimissioni al presidente della Corte Giorgio Lattanz".

La Corte Costituzionale ha però deciso di respungere le dimissioni sospendendo la partecipazione di Zanon ai lavori della Corte.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 13-03-2018 alle 12:33 sul giornale del 14 marzo 2018 - 780 letture

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