Latina: carabiniere spara alla moglie, uccide le figlie e si suicida

carabinieri 28/02/2018 - Ore di apprensione a Cisterna di Latina, dove un appuntato 44enne in servizio a Velletri, ha sparato alla moglie ferendola gravemente, per poi prendere in ostaggio le due figlie. Si è poi barricato in casa per 9 ore.

Nell'appartamento sono poi state trovate morte le figlie di 8 e 14 anni, mentre l'uomo si è ucciso. Il militare, Luigi Capasso, di ritorno dal servizio, dopo una lite in strada ha sparato alla moglie, per poi barricarsi in casa tenendo in ostaggio le due figlie.

La moglie, è in gravi condizioni ma vigile ed è stata portata al San Camillo di Roma con tre ferite: all’addome, alla guancia e in zona cervicale.

Sembra che la coppia fosse in fase di separazione. Sul luogo dopo ore di trattative per convincere l'uomo a liberare le figlie e consegnarsi ai carabinieri, i militari hanno fatto irruzione quando le trattive si sono interrotte, trovando i corpi senza vita.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 28-02-2018 alle 11:43 sul giornale del 01 marzo 2018 - 982 letture

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