Sanremo 2018, la seconda serata si apre tra la poesia di Vecchioni, Baglioni e il grande Baudo

08/02/2018 - Nonostante il caso Meta-Moro rinviati per accertamenti il festival che riscuote successo è quello dei grandi classici: tra la poesia di Vecchioni, il romanticismo di Baglioni e Baudo, re indiscusso dei tanti festival della città dei fiori.

Una serata di grande musica quella della seconda giornata tra campioni, nuove proposte e grandi ospiti, il festival apre la seconda serata dopo gli ottimi ascolti della prima puntata. Nonostante il caso Meta-Moro, rinviati in attesa di accertamenti dopo che alcuni versi della loro canzone sono risultati identici a quelli di un brano già presentato all'Ariston nel 2016.

Standing ovation anche per l’indiscusso re dei festival dei fiori Pippo Baudo. Roberto Vecchioni poi dichiara tutto il proprio amore per le canzoni: "Sanno donare consolazione, affetto, amore passione, desiderio e speranza.”

Le memorie di grandi canzoni romantiche emergono anche con Claudio Baglioni. Il duetto Baglioni-Antonacci di “Mille giorni di te e di me” e poi una delle più memorabili canzoni d’amore “Piccolo grande amore”.





Questo è un articolo pubblicato il 08-02-2018 alle 08:43 sul giornale del 09 febbraio 2018 - 533 letture

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