Berlusconi spiato dall'Nsa, la Farnesina convoca l'ambasciatore americano

23/02/2016 - L’ex presidente Silvio Berlusconi sarebbe stato spiato dalla National Security Agency, l'agenzia per la sicurezza Usa.

E così dopo Merkel e Hollande, un altro leader mondiale veniva intercettato dagli Usa. Secondo i documenti resi pubblici, le intercettazioni sarebbero avvenute nel 2011, periodo nel quale dopo la crisi ci fu la caduta del governo guidato da Berlusconi. Oltre all’ex premier, spiati anche i suoi più stretti collaboratori.

Tra le conversazioni intercettate anche quella del marzo 2010 con il leader israeliano Benyamin Netanyahu, in un periodo di profonda crisi diplomatica tra Stati Uniti e Israele, dopo l'annuncio di Netanyahu della costruzione di 1.600 case a Gerusalemme Est.

La Farnesina intanto in merito alla vicenda ha convocato l’ambasciatore degli Stati Uniti per avere chiarimenti. Forza Italia parla di "complotto", secondo le dichiarazioni di Michaela Biancofiore ("E’ una conferma del complotto"), mentre Renato Brunetta chiede di istituire una commissione di inchiesta.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 23-02-2016 alle 16:29 sul giornale del 24 febbraio 2016 - 4395 letture

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Per far vedere quanto conta l'italia e questo primo ministro gli USA hanno risposto noi controlliamo chi vogliamo noi. Per lo stesso fatto la germania e la francia ancora incalzano gli statunitensi ma noi abbiamo perso la seconda guerra mondiale e quindi siamo ancora una colonia dei vincitori.

Massimo La Perna

24 febbraio, 14:44
l'ultimo dei protagonisti della politica italiana, che sia potuto sfuggire alla sorveglianza dei "servizi" USA, può essere stato Lorenzo il Magnifico, morto il 24/12/1492 quando quei "servizi" non avevano ancora fatto in tempo ad "organizzarsi" per l'Europa.