Esperti accusano: 'Su ebola l'Oms si è mossa tardi'

Ebola 23/11/2015 - L’Organizzazione mondiale della Sanità “si è mossa troppo tardi nel dichiarare l’emergenza” dell’ebola, cinque mesi dopo la notifica dei primi focolai in Guinea e Liberia, denotando “una mancanza di leadership e responsabilità”.

Ad affermarlo un gruppo di 20 esperti guidati dal direttore della London School of Hygiene & Tropical Medicine e co-scopritore del virus Ebola. L’epidemia ha ucciso 11mila persone. Il report è stato pubblicato su Lancet, e mette in evidenza le falle del sistema , per cui l’Oms non è intervenuta in maniera tempestiva. Tutto questo a pochi giorni dall’annuncio dell’agenzia speciale delle Nazioni Unite ha dichiarato ufficialmente che la Sierra Leone, uno dei paesi maggiormente colpiti, è riuscita a sconfiggere l'epidemia.

La relazione degli esperti è correlata da un decalogo di 10 raccomandazioni per migliorare la risposta internazionale contro future epidemie, tra cui: mettere in campo una strategia globale per aiutare i Paesi più poveri a monitorare e ad attivarsi in caso di focolai sospetti; creare un centro dedicato all’interno dell’Oms, con un proprio budget, che possa agire e coordinare gli interventi; istituire di un fondo per la ricerca e lo sviluppo di farmaci e vaccini per il trattamento delle malattie infettive.


di Sara Santini
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Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2015 alle 15:05 sul giornale del 24 novembre 2015 - 1255 letture

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