Aereo precipitato nel Sinai, la Russia: ''E' stato abbattuto da una bomba''

17/11/2015 - Lo schianto dell'aereo russo precipitato nella penisola del Sinai in Egitto il 30 ottobre scorso è stato provocato dall'esplosione di una bomba a bordo.

Ne sono convinti i servizi di sicurezza russi Fsb, che hanno annunciato di avere trovato tracce di esplosivo sui rottami dell'Airbus. "Si è trattato inequivocabilmente di un attentato terroristico", ha detto il capo dei servizi Alexander Bortnikov. Gli investigatori russi hanno stabilito che un ordigno artigianale con una potenza esplosiva pari a circa un chilo e mezzo di Tnt è esploso durante il volo.

Nei giorni successivi il disastro, l'ipotesi della bomba a bordo era diventata rapidamente la più accreditata, in particolare in seguito alla rivendicazione del gruppo terroristico della Provincia del Sinai (Wilayat Sinai), affiliato all'Isis. Nei giorni scorsi, prima il governo britannico poi quello statunitense, avevano parlato di un'altà probabilità che lo schianto sia stato causato da un ordigno esplosivo a bordo dell'aereo. Sia le autorità russe sia quelle egiziane si erano invece mostrate piuttosto caute, bollando come inaccurate e frettolose le conclusioni dei servizi di intelligence occidentali.

Il Cremlino ha annunciato che incrementerà i raid aerei contro i terroristi in Siria.





Questo è un articolo pubblicato il 17-11-2015 alle 15:45 sul giornale del 18 novembre 2015 - 1408 letture

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