Libano: due attentati suicidi a Beirut, almeno 43 morti

Libano 12/11/2015 - Due attentatori suicidi si sono fatti esplodere in un'area residenziale a maggioranza sciita nella periferia sud di Beirut, capitale del Libano.

Secondo il governo libanese le due esplosioni, avvenute a pochi minuti l'una dall'altra, hanno causato almeno 43 morti e 239 feriti. Il duplice attentato kamikaze è avvenuto giovedì pomeriggio davanti ad un centro commerciale, non lontano dal campo profughi palestinese di Burj el Barajneh. La polizia ha riferito che sul luogo delle esplosioni è stato ritrovato il corpo di un terzo attentatore con addosso una cintura esplosiva che non si è attivata. L'attentato è stato rivendicato dal gruppo Stato Islamico.

Il quartiere colpito è considerato una roccaforte del movimento terrorista sciita Hezbollah, che sostiene il regime di Assad nel conflitto siriano. Negli ultimi due anni il gruppo ha inviato migliaia di combattenti in Siria per aiutare le forze governative contro i vari gruppi di ribelli sunniti. Tra il 2013 e il 2014 diversi attentati terroristici (l'ultimo nel giugno 2014) avevano colpito obiettivi di Hezbollah a Beirut e nel resto del Libano, tutti rivendicati dagli estremisti sunniti.





Questo è un articolo pubblicato il 12-11-2015 alle 18:48 sul giornale del 13 novembre 2015 - 2042 letture

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