L'Isis sta usando armi chimiche in Siria e Iraq

stato islamico 1' di lettura 11/09/2015 - I combattenti dello Stato Islamico starebbero utilizzando armi chimiche in Siria e Iraq.

Ne è convinto il governo degli Stati Uniti, secondo quanto riportato da un ufficiale dell'esercito americano alla Bbc. L'intelligence statunitense ha individuato almeno quattro episodi su entrambi i lati del confine, in Iraq e in Siria, in cui l'Isis avrebbe fatto uso di iprite, il cosidetto "gas mostarda".

L'agente chimico sarebbe stato utilizzato in forma di polvere, aggiunto ai proiettili. Un team della Bbc ha raccolto sul confine turco-siriano evidenze che confermerebbero l'ipotesi. I miliziani curdi hanno più volte negli ultimi mesi denunciato l'uso di armi chimiche da parte dei combattenti dello Stato Islamico.

Secondo la fonte americana, l'Isis starebbe realizzando autonomamente il gas mostarda, dato che non richiede un processo di produzione particolarmente complicato. Ma non si esclude che i jihadisti possano aver trovato scorte delle armi chimiche nei territori conquistati.






Questo è un articolo pubblicato il 11-09-2015 alle 19:10 sul giornale del 12 settembre 2015 - 2778 letture

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