Marò: dall'India via libera all'arbitrato internazionale. Per Latorre altri sei mesi in Italia

Marò 1' di lettura 13/07/2015 - La Corte suprema indiana ha accettato l'arbitrato internazionale proposto dall'Italia per il caso dei due fucilieri di marina, Massimiliano Latorre e Salvatore Girone, accusati di aver ucciso due pescatori indiani al largo delle coste del Kerala nel febbraio 2012.

Spetterà quindi a un tribunale internazionale, ancora tutto da comporre, decidere se il caso è di competenza dell'India o dell'Italia. I giudici hanno fissato un'udienza per il 26 agosto per ricevere e discutere il rapporto ufficiale del governo indiano sulla questione.

La Corte suprema ha inoltre deciso di prolungare di altri sei mesi il permesso di rimanere in Italia concesso a Massimiliano Latorre per ragioni di salute. Il militare italiano potrà quindi continuare a curarsi in Puglia, dopo l'intervento al cuore subito lo scorso gennaio. L'altro marò, Salvatore Girone, è ancora bloccato a New Delhi presso l'ambasciata italiana.






Questo è un articolo pubblicato il 13-07-2015 alle 15:57 sul giornale del 14 luglio 2015 - 1995 letture

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