Ucraina: colpi di mortaio alla fermata dell'autobus, 13 morti a Donetsk

Ucraina 1' di lettura 22/01/2015 - Sono almeno 13 le persone rimaste uccise nel bombardamento di una fermata d'autobus a Donetsk, città dell'Ucraina orientale al centro del conflitto tra separatisti filo-russi e governativi.

La fermata è stata colpita da diversi colpi di mortaio proprio mentre stava transitando un autobus, che ha preso fuoco. Non è ancora chiaro chi abbia sparato i colpi di mortaio: il governo ucraino ha accusato i ribelli, mentre i separatisti filo-russi sostengono che a sparare siano state le forze di kiev. Negli ultimi giorni si sono intensificati i combattimenti in città, in particolar modo nella zona dell'aeroporto, ritenuto strategico per la sua posizione. Le forze governative hanno recentemente annunciato di aver perso il controllo dello scalo in favore dei separatisti e di essersi ritirati.

Poche ore prima del bombardamento alla fermata dell'autobus, il ministro degli Esteri tedesco aveva annunciato il raggiungimento di un accordo tra Russia e Ucraina per il ritiro dal fronte di guerra delle artiglierie pesanti di entrambi gli schieramenti. I rappresentanti dei due Paesi, assieme a quelli di Germania e Francia, sono infatti a Berlino per negoziare nuovi accordi utili per la ripresa del processo di pace sottoscritto a Minsk e praticamente mai avviato.






Questo è un articolo pubblicato il 22-01-2015 alle 18:21 sul giornale del 23 gennaio 2015 - 1997 letture

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