Turchia: il presidente Gul contro Erdogan, 'Riapriremo Twitter'

1' di lettura 23/03/2014 - Il blocco di Twitter in Turchia verrà rimosso molto presto.

Lo ha annunciato il presidente turco Abullah Gul: "Questa è certamente una situazione spiacevole per un Paese sviluppato come la Turchia, che ha peso nella regione e che negozia con l'Unione europea. Quindi sarà risolto presto". L’annuncio del presidente arriva poche ore dopo la giustificazione del governo Erdogan: la chiusura è stata una "misura preventiva" per impedire che il social network venisse usato come uno "strumento di diffamazione sistematica".

Ma il blocco, subito aggirato da milioni di utenti, è servito solo a raddoppiare il numero dei tweet. Nonostante il governo abbia rincarato la dose, bloccando i Google Dns, uno dei canali d'accesso alternativi. Contro la censura si è schierata anche la squadra di calcio del Galatasaray: prima della partita contro il Kayserispor la squadra allenata dallo jesino Mancini ha svolto il riscaldamento con una maglia che riportava bene in vista l'indirizzo del profilo Twitter del team.

Erdogan, in crisi di consensi, continua per la sua strada ed ha promesso dopo il voto alle amministrative di domenica la chiusura di Facebook e YouTube. Una nuova stretta sul web che potrebbe avere a che fare con il presunto video a luci rosse di cui si parla da mesi, che vedrebbe coinvolti il premier stesso e l'ex Miss Turchia Defne Samyeli.






Questo è un articolo pubblicato il 23-03-2014 alle 16:24 sul giornale del 24 marzo 2014 - 1605 letture

In questo articolo si parla di attualità, censura, turchia, twitter, marco vitaloni

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