Turchia: Erdogan bloccaTwitter. Condanna da Ue e Usa

Recep Tayyp Erdogan 2' di lettura 21/03/2014 - Niente più cinguettii in Turchia: su ordine del primo ministro Recep Tayyip Erdogan giovedì notte l’autorità delle telecomunicazioni turca Btk ha bloccato l'accesso a Twitter.

Il blocco era stata annunciato giovedì sera dallo stesso Erdogan, durante un comizio elettorale a Bursa, in vista delle elezioni amministrative del 30 marzo. "Cancelleremo Twitter. Non mi interessa ciò che la comunità internazionale possa dire", aveva detto il primo ministro. Dalle parole ai fatti. Poche ore dopo l'autorità delle telecomunicazioni, a cui una legge del mese scorso conferisce poteri straordinari bypassando la magistratura ordinaria, ha bloccato la popolare piattaforma di microblogging, utilizzata da oltre 15 milioni di turchi.

Il governo turco ha da tempo nel mirino Twitter e gli altri social network, per il ruolo da loro svolto durante le rivolte di Gezi Parki della scorsa estate, e più recentemente per lo scandalo corruzione che ha coinvolto il premier e diversi ministri. Il blocco ha provocato dure reazioni all'interno del Paese e all'estero. La protesta più clamorosa è quella del presidente Abudallah Gul, cofondatore del partito islamista del premier (Akp), che ha definito "inaccettabile" il bando.

"L'interdizione di Twitter in Turchia è senza fondamento, inutile e vile", ha twittato la vice presidente della Commissione europea, Neelie Kroes. "Il popolo turco e la comunità internazionale vedranno questo come una censura. Cosa che è davvero", ha poi aggiunto. Il commissario europeo all'allargamento, Stefan Fule, si è detto "molto preoccupato" del gesto di Erdogan. ”Siamo preoccupati da ogni possibilità che i social media possano essere chiusi”, ha detto Jen Psaki, portavoce del Dipartimento di Stato Usa.

Il blocco comunque non ha ottenuto i risultati sperati: due ore dopo che il sito di Twitter non era più accessibile in Turchia, i tweet pubblicati comunque dagli utenti turchi superavano il milione. Numerosi siti internet e alcuni quotidiani online hanno subito fornito spiegazioni agli utenti per aggirare il divieto. Persino uno dei fondatori del celebre social network, Jack Dorsey, ha inviato un messaggio agli utenti per spiegare come twittare utilizzando gli sms.






Questo è un articolo pubblicato il 21-03-2014 alle 18:49 sul giornale del 22 marzo 2014 - 2339 letture

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