Siria, Opac: 'Smantellati i siti di produzione delle armi chimiche'

bashar al-assad 1' di lettura 31/10/2013 - La Siria ha completato la distruzione di tutte le sue strutture adibite alla produzione di armi chimiche e non convenzionali.

Lo ha annunciato l'Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche (Opac), che ha "verificato e distrutto tutto il materiale per la produzione, la miscelazione e gli impianti di riempimento di tutti i 23 siti" dichiarati dal regime di Assad. I team dell'Opac, premio Nobel per la pace 2013, hanno ispezionato nelle ultime settimane 21 dei 23 siti sparsi in tutto il Paese. Gli altri due sono stati ritenuti troppo pericolosi da ispezionare, ma l'Opac ha ricevuto assicurazioni dal governo che il materiale chimico che contenevano è stato spostato in altre strutture dichiarate.

Si conclude così, nei tempi previsti, la prima fase del programma di disarmo della Siria, concordata da Stati Uniti e Russia con Damasco. Il prossimo passo è previsto per il 15 novembre, quando il Consiglio esecutivo dell'Opac si riunirà per elaborare un piano da sottoporre al governo siriano per la distruzione dell'arsenale esistente, stimato in circa mille tonnellate di agenti chimici e munizioni.






Questo è un articolo pubblicato il 31-10-2013 alle 16:38 sul giornale del 02 novembre 2013 - 2190 letture

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