Pakistan: proteste contro il film anti-islam, 19 morti negli scontri

Pakistan 1' di lettura 21/09/2012 - Continuano a infuriare in tutto il Medio Oriente le proteste contro il film anti-islam e le vignette satiriche su Maometto.

In Pakistan almeno 19 persone sono morte e oltre 100 rimaste ferite durante gli scontri tra manifestanti e polizia. Oltre 50mila persone sono scese in strada nelle maggiori città del paese dando vita a manifestazioni di protesta, poi degenerate in scene di guerriglia urbana, ma è a Karachi, la più popolosa del paese, che si sono registrate le maggiori violenze: 12 morti, tra cui anche diversi poliziotti.

Numerosi estremisti hanno assaltato e dato alle fiamme cinema, ristoranti e negozi. La polizia ha cercato di respingere i manifestanti più violenti, sparando e lanciando gas lacrimogeni. Scontri e sassaiole sono andati in scena anche a Lahore, Peshawar e Rawalpindi. Proteste antiamericane anche in Iran, Iraq e Afghanistan, dove sono state bruciate bandiere Usa e ritratti del presidente Obama.






Questo è un articolo pubblicato il 21-09-2012 alle 17:52 sul giornale del 22 settembre 2012 - 1888 letture

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