Madonna a Tel Aviv, un concerto per la pace

1' di lettura 01/06/2012 - «Non potete essere miei fan e non volere la pace nel mondo». Madonna ha aperto così il suo concerto a Tel Aviv, prima data del tour mondiale che la porterà anche in Italia a metà giugno. Davanti a trentaduemila fan israeliani ha lanciato un accorato appello per la fratellanza umana, affermando che dalla pace in Medio Oriente scaturirebbe una pace mondiale.

«Ho scelto di iniziare la mia tournee mondiale in Israele per una ragione molto speciale e importante», ha spiegato la regina del pop americano, applaudita da 32.000 spettatori. «Come sapete, il Medio Oriente è in preda a conflitti da migliaia d'anni. Questi devono cessare», ha esortato Madonna.

La signora Ciccone, giunta alle soglie dei 54 anni, mostra la consueta invidiabile forma fisica. Canta, balla, corre, salta, lo spettacolo di Madonna manda in delirio i 32mila fan assiepati sugli spalti. Effetti scenici sbalorditivi e coreografie sarcastiche e mai banali. La cantante statunitense si esibisce portando in scena grandi classici come "Like A Virgin" e "Like A Prayer", fino all'ultimo successo "Girl Gone Wild".

Fra quanti l’hanno applaudita c’erano 600 attivisti per la pace che avevano ricevuto da lei inviti personali.

La stampa ortodossa israeliana ha attaccato Madonna per il concerto di Tel Aviv, definito "vergognoso". Il giornale religioso HaEda ha dedicato un articolo alla popstar, a cui si e' riferito semplicemente come alla "famosa cantante gentile" per sottolineare il fatto che non e' ebrea, titolando "Le vergognose performance dei cultori della Cabala in Terra Santa".






Questo è un articolo pubblicato il 01-06-2012 alle 15:23 sul giornale del 04 giugno 2012 - 1588 letture

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