Stop all'inquinamento. L'UE lancia il caricabatterie universale

09/02/2011 -

Finalmente entro fine anno tutti i nuovi telefonini che saranno commercializzati in Europa potranno essere ricaricati con lo stesso tipo di caricabatterie, come fortemente voluto dalla Commissione europea.



A presentare il prototipo di caricatore universale per dispositivi mobile venduti nell'Unione Europea sono stati l'italiano Antonio Tajani, commissario europeo per l'industria e l'imprenditoria, e Bridget Cosgrave, direttore generale di Digitaleuropa.

Ad aderire al Memorandum d'intesa che ha costituito il primo passo dell'armonizzazione 14 tra le principali aziende ICT: Apple, Emblaze Mobile, Huawei Technologies, LGE, Motorola, NEC, Nokia, Qualcom, RIM, Samsung, Sony Ericsson, TCT Mobile (Alcatel), Texas Instruments e Atmel. Cioè il 90% dei produttori dei cellulari distribuiti in Europa.

I telefonini che consentono lo scambio di dati, cosiddetti data enabled, avranno un caricabatterie unico nei prossimi mesi. Sono quei telefonini che possono essere collegati a un computer per scambiare ad esempio immagini, file e musica. Telefoni cellulari come gli smartphone sono ormai più del cinquanta per cento di quelli venduti sul mercato.

Con il lancio di questo nuovo apparecchio, ha detto Bridget Cosgrave, direttore generale di Digitaleurope, nel presentare con Tajani l'importante novità, sarà possibile ridurre il numero di caricabatteria in commercio poichè lo stesso apparato, fatto per durare almeno 10 anni, potrà essere utilizzato anche in caso di acquisto di un nuovo telefonino. Parallelamente, si ridurrà così anche la quantità di rifiuti elettronici.





Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2011 alle 17:17 sul giornale del 10 febbraio 2011 - 2469 letture

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