Belvedere Ostrense: taglia la gola al marito che si stava strozzando e lui muore

casa di Silvano Ambrosini 09/02/2011 -

Un boccone andato di traverso che lo stava soffocando e il tentativo disperato della moglie di praticare una sorta di tracheotomia fai da te che gli è stata fatale. Una tragedia che si è consumata fra le mura domestiche quella accaduta ieri all'ora di pranzo a Belvedere Ostrense, nell'abitazione dei coniugi Ambrosini in via S. Martino.



Silvano, 59 anni, stava pranzando intorno alle 12.30 con la moglie Daniela Ceccacci, di 57 anni, quando improvvisamente un boccone gli è andato di traverso. Forse una crosta di formaggio o un tozzo di pane o un boccone non masticato, non si sa esattamente. Sta di fatto che, secondo quanto riferito dalla moglie, che si trovava sola in casa insieme al marito al momento dell'accaduto, l'uomo sarebbe diventato paonazzo, con gli occhi strabuzzati fino a non respirare praticamente più. Attimi di panico che hanno mandato in crisi la Ceccacci.

A quel punto un lampo nella mente della donna dove sono balenate nozioni di un corso di primo intervento che pare la Ceccacci abbia frequentato in passato che, unite ad immagini viste in qualche documentario alla tv, l'hanno convinta a tentare quella che potrebbe sembrare una follia. Provare a salvare la vita del marito eseguendo una tracheotomia. Dopo aver afferrato un coltello da cucina, il primo con una lama piuttosto affilata, la donna ha inciso un taglio profondo nella gola del marito sperando di poter estrarre il boccone andato di traverso. Un taglio però fatale che non ha lasciato scampo all'uomo. Con il coltello ancora sporco di sangue in mano, la donna si è resa conto che per il marito non c'era più nulla da fare. Subito la stessa Ceccacci ha chiesto l'intervento del 118.

I sanitari però al loro arrivo non hanno potuto fare altro che constatare il decesso dell'uomo. Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri della locale stazione in sinergia con i colleghi della Compagnia di Senigallia per eseguire i rilievi. Nella villetta di via S. Martino sono arrivati anche il medico legale e il magistrato. Al primo il compito di accertare la causa esatta della morte di Ambrosini. L'autopsia, che potrebbe essere eseguita già oggi, dovrà stabilire se Ambrosini è deceduto per soffocamento o a seguito del taglio alla gola. Un responso che cambia e non di poco le posizione della signora Ceccacci.

Anche se in buona fede, la decisione di praticare una tracheotomia potrebbe avere risvolti pesanti qualora risultasse determinante per la morte di Ambrosini. Al momento comunque la donna non è in stato di fermo ma resta a disposizione dell'autorità giudiziaria.

Ambrosini, ex vigile del fuoco per i distaccamenti di Jesi e Senigallia ed ex sindacalista, dal pensionamento, avvenuto qualche anno fa, aiutava la moglie nella vendita di impianti idraulici e condizionatori d'aria. Una famiglia insomma, quella degli Ambrosini, assolutamente normale e tra i due coniugi non vi sarebbero stati motivi di tensione.







Questo è un articolo pubblicato il 09-02-2011 alle 16:49 sul giornale del 10 febbraio 2011 - 1683 letture

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Off-topic

Scusate, ma con quel titolo pare che sia morta lei

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Muore chi??? Forse il titolo esatto sarebbe stato: "taglia la gola al marito per tentare di salvargli la vita causandone la morte"

Off-topic

Hanno corretto...vedi che i commentatori servono a qualcosa?