Afghanistan: esplode una bomba, muore un soldato italiano

alessandro di lisio 15/07/2009 - E\' morto a causa dell\'esplosione di un ordigno Alessandro Di Lisio, primo caporal maggiore, di Campobasso. Aveva 25 anni.

Oltre al militare italiano morto, nell\'esplosione di una bomba avvenuta martedì mattina a 50 chilometri da Farah in Afghanistan, altri tre parà sono rimasti feriti ma non sarebbero in pericolo di vita.


Secondo le prime notizie, una pattuglia di paracadutisti della Folgore e del Reggimento Bersaglieri è stata raggiunta dall\'esplosione di un ordigno posizionato lungo la strada. Lo scoppio ha centrato il primo mezzo, a bordo del quale viaggiava il giovane militare, morto poco dopo il trasporto all\'ospedale di Farah. Per Alessandro Di Lisio non c\'è stato nulla da fare. Sono invece rimasti feriti il tenente Giacomo Donato Bruno, il primo caporal maggiore Simone Careddu e il primo caporal maggiore Andrea Maria Cammarata.


Alessandro Di Lisio, originario di Campobasso, ma risiedeva a Oratino insieme alla famiglia, il padre Nunzio, la madre Addolorata e le sorelle Maria e Valentina. Appena raggiunta dalla notizia, la famiglia è rimasta scioccata. Incredulo il padre Nunzio. \"Non posso crederci, non è vero, è uno scherzo!\". Con queste parole il padre del giovane militare morto si è rivolto al sindaco del paese, il primo a dare la triste notizia ai familiari.


Con Di Lisio salgono a 14 i militari italiani morti in Afghanistan. \"La guerra è uno sporco lavoro ma qualcuno dovrà pur farla\". Questo è l\'ultimo messaggio che Alessandro Di Lisio aveva lasciato qualche giorno su Facebook. Per lui mancavano solo tre mesi per il rientro in Italia.





Questo è un articolo pubblicato il 15-07-2009 alle 16:34 sul giornale del 15 luglio 2009 - 2155 letture

In questo articolo si parla di cronaca, giulia mancinelli