Venerdì mattina il Consiglio dei ministri ha approvato il decreto legge per l'abolizione dei voucher, cancellando di fatto i referendum del 28 maggio prossimo promossi dalla CGIL.


Che la tecnologia influenzi in permanente la vita umana non è affatto un segreto. Si tratta, bensì, di una solida certezza che già oggi dà i suoi frutti. Secondo i calcoli dei ricercatori che si occupano di studiare lo sviluppo del mercato di lavoro, già tra meno di 10 anni solo il 25% di persone lavorerà in un ufficio. Una percentuale maggiore lavorerà comunque nelle fabbriche e in luoghi di lavoro simili.


La Corte Costituzionale ha approvato due dei tre quesiti referendari in materia di lavoro proposti dalla CGIL, bocciando invece quello relativo all’abolizione delle modifiche all’articolo 18 dello statuto dei lavoratori contenute nella riforma del lavoro del governo Renzi.