Scuola, il Ministro Azzolina: "Decideranno le Regioni quando riaprire"

2' di lettura 12/01/2021 - Intervenendo al programma di Rai1 "UnoMattina", il Ministro dell'Istruzione Lucia Azzolina ha sostenuto che: "Decideranno le Regioni quando riaprire le scuole visto che hanno il potere di farlo e lo hanno dimostrato".


La Azzolina ha voluto sottolineare che: "Come Governo abbiamo posto in essere tutto ciò che poteva garantire la riapertura delle scuole, abbiamo lavorato a dicembre insieme ai prefetti città per città, ci sono piani per gli ingressi nelle scuole con orari scaglionati, con più mezzi anche di trasporto, anche quest'estate abbiamo lavorato su distanziamenti e più personale: sono tutte azioni reali per riportare i nostri studenti nelle scuole. Quando i presidenti di Regione decideranno che gli studenti potranno tornare in aula, potranno farlo perché è stato predisposto tutto affinché questo accada. Non a caso la Toscana, l'Abruzzo, la Valle d'Aosta e il Trentino hanno riportato gli studenti delle superiori in classe".

Il Ministro ha poi ribadito: "La didattica a distanza è una misura che ho voluto e nella quale ho creduto molto, però è una misura che può essere pensata all'interno di un arco temporale limitato, perché se portata troppo alle lunghe rischia di creare anche delle diseguaglianze, andiamo a colpire in particolar modo quelli che sono gli studenti più fragili: non tanto perché non c'é il pc o la connessione, perché sulla digitalizzazione abbiamo anche investito 400 milioni di euro, ma perché la scuola non può essere intesa soltanto come luogo di apprendimento o di formazione. "La scuola è vita, socialità e offre uno spazio di libertà agli studenti rispetto anche a situazioni difficili che ci sono. Gli studenti hanno ragione nel dire che vogliono tornare in classe - ha detto il Ministro - perché sanno benissimo cos'è la scuola. E non penso sia possibile recuperare oggi, bisogna farlo oggi".

Lucia Azzolina ha annunciato che: "Sarò io adesso a chiedere i ristori, i ristori formativi perché io ho bisogno di fare immediatamente dei corsi di recupero per gli studenti che sono rimasti indietro. I ristori serviranno sia per fare degli apprendimenti potenziati, anche nel pomeriggio, sia per dare un supporto psicologico ulteriore rispetto a quello che già stiamo dando. Ora bisogna intervenire, non si può aspettare certo l'estate.

Tra gli argomenti affrontati, il Ministro Azzolina ha toccato anche quello del Recovery spiegando che: "È un'occasione storica per il nostro Paese e per la scuola ancor di più, sulla quale abbiamo più di 27 miliardi: parte anche sull'edilizia scolastica, costruzione di nuove scuole e sull'efficientamento energetico, la digitalizzazione"

E sul tema vaccinazioni: "Il personale scolastico è stato considerato come categoria prioritaria ma dopo sanitari e anziani. L'Italia sta vaccinando in modo celere, spero si faccia prestissimo con i sanitari e i nostri nonni per arrivare poi alla scuola, a partire dai soggetti più fragili tra studenti, personale Ata e docenti".






Questo è un articolo pubblicato il 12-01-2021 alle 09:08 sul giornale del 13 gennaio 2021 - 242 letture

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