Strage di Corinaldo: condannati tutti i sei giovani della banda dello spray ma cade l'accusa di associazione a delinquere

2' di lettura 30/07/2020 - Sono stati tutti condannati, con pene che vanno dai 10 ai 12 anni, gli otto ragazzi della Bassa Modenese, che la sera del 7 dicembre 2018 spruzzarono lo spray urticante che scatenò il panico e il fuggi fuggi dalla discoteca La Lanternza Azzurra di Corinaldo.

Da quel caos ne conseguì una strage. Con il crollo della balaustra di una delle uscite di emergenza, dove persero la vita cinque giovanissimi e una mamma, e provocando decine e decine di feriti. I sei componenti della "banda dello spray", Ugo Di Puorto, Raffele Mormone, Badr Amouiyah, Andrea Cavallari, Moez Akari e Souhaib Haddada hanno ottenuto uno sconto notevole della pena, rispetto alle richieste dei pm Paolo Gubinelli e Valentina Bavai, dovuto anche alla scelta del rito abbreviato. Caduta invece l'accusa di associazione a delinquere chiesta dai pm in relazione al fatto che i sei avrebbero spruzzato lo spray per poter rubare delle collanine.

La sentenza è stata emessa nella tarda mattinata di giovedì dal gup del tribunale di Ancona Paola Moscaroli, al termine del processo che chiude, almeno in primo grado, uno dei filoni di indagine legati alla strage di Corinaldo. In aula, per l'ultima udienza che si è svolta a porte chiuse, prima della sentenza, c'erano anche i familiari di alcune vittime tra cui Paolo Curi, marito di mamma Eleonora, il padre e il fratello di Benedetta, la mamma di Daniele e il padre di Mattia.

A perdere la vita quella tragica notte furono Asia Nasoni, 14enne di Senigallia, Daniele Pongetti, 16enne di Senigallia, Benedetta Vitali, 15enne di Fano, Matttia Orlandi, 15enne di Frontone, Emma Fabini, 14enne di Senigallia e Eleonora Girolimini, 39enne di Senigallia.






Questo è un articolo pubblicato il 30-07-2020 alle 15:19 sul giornale del 31 luglio 2020 - 197 letture

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