Pagamenti con Pos dal 1° luglio

1' di lettura 25/06/2020 - Dal 1° luglio l’introduzione della nuova soglia per il cash sarà accompagnata dal credito d’imposta per le commissioni addebitate per l’utilizzo del Pos, agevolando così i pagamenti con bancomat e carta di credito.

Il decreto fiscale che rende obbligatorio l’utilizzo del Pos per i professionisti prevede anche delle sanzioni per coloro che non seguiranno le linee guida. L’importo è di 30 euro, con l’aggiunta del 4% del valore della transazione rifiutata. La sanzione, comunque, non è automatica: scatterà dopo la denuncia del consumatore e dopo l’accertamento da parte degli organi competenti. L’obbligo per professionisti e imprese di dotarsi di Pos, consentendo così ai clienti di non pagare esclusivamente con il contante, è in vigore dal 30 giugno 2014. Da gennaio 2016, invece, i professionisti hanno l’obbligo di accettare pagamenti con bancomat e carte di credito anche per importi inferiori ai 30 euro (fino al 2015 l’obbligo era applicato in caso di importi maggiori). Nonostante l’introduzione di queste direttive, però, non sono mai state introdotte vere sanzioni. Le cose potrebbero cambiare tra una settimana.






Questo è un articolo pubblicato il 25-06-2020 alle 23:59 sul giornale del 27 giugno 2020 - 956 letture

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