Conte: ''Sempre sollecitato la verità su Regeni all'Egitto''

conte 1' di lettura 19/06/2020 - "A poco più di 4 anni dalla barbara uccisione di Giulio l'Italia tutta, le sue istituzioni, la pubblica opinione continuano ad attribuire priorità alla ricerca della verità sulla sua morte''.

"Ogni mia interlocuzione con Al Sisi è partita da un semplice quanto inevitabile assunto: i nostri rapporti bilaterali non potranno svillupparsi a pieno" se non si farà luce sul "barbaro assassinio di Giulio Regeni e non si assicureranno alla giustizia i suoi assassini" ha anche detto Conte. "Ho detto che non sarà mai possibile una visita di stato, con tutti gli onori, in Egitto, fino a quando non riusciremo a compiere significativi passi avanti in questa direzione. Mi è stata prospettata l'inaugurazione dell'università del Cairo. Ho sempre prospettato remore dicendo che fino a quando non ci sarà accertamento della verità non potremo pretermettere questo aspetto" ha evidenziato il premier. "La cooperazione giudiziaria tra le due procure ha dato segni di una certa ripresa dopo la nomina del nuova procuratore egiziano" ha poi aggiunto Conte. "Non è un segreto che si spera che molto presto ci sia un incontro fra gli inquirenti delle due parti, Italia ed Egitto", hanno aggiunto le fonti con implicito riferimento a una teleconferenza prevista per il primo luglio. "Siamo fiduciosi che questa collaborazione continuerà", hanno concluso le fonti.






Questo è un articolo pubblicato il 19-06-2020 alle 03:15 sul giornale del 20 giugno 2020 - 213 letture

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