Juventus-Inter e altre 4 partite rinviate per il coronavirus: il 13 maggio i match previsti a porte chiuse

1' di lettura 01/03/2020 - Oltre al derby d'Italia spostate Udinese-Fiorentina, Milan-Genoa, Parma-Spal, Sassuolo-Brescia.

Niente porte chiuse: per evitare un danno d'immagine in tutto il mondo (oltre al danno economico) le cinque partite di serie A previste in un primo tempo senza spettatori sono state spostate al 13 maggio. Ha vinto la linea portata avanti con fermezza dal mondo dello sport, con in testa il presidente della Juve Andrea Agnelli, preoccupato che la partitissima di domani sera fra i bianconeri e l'Inter si potesse giocare senza pubblico. Il presidente del Coni, Giovanni Malagò, e il ministro dello sport, Vincenzo Spadafora, hanno condiviso questa strategia del rinvio. Lo stesso ha fatto Gabriele Gravina, che ieri aveva convocato gli Stati generali in Figc. La soluzione migliore era appunto quella di rinviare, pur con il problema di un calendario molto fitto (la finale di Coppa Italia sarà spostata a mercoledì 20 maggio ma non si potrà giocare all'Olimpico di Roma, requisito dall'Uefa per gli Europei: si pensa quindi a San Siro o un altro stadio).






Questo è un articolo pubblicato il 01-03-2020 alle 02:42 sul giornale del 03 marzo 2020 - 719 letture

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