Andrea Vianello: "Ho avuto un ictus, non riuscivo più a parlare"

1' di lettura 14/01/2020 - "Il 2 febbraio dello scorso anno ho avuto un ictus, ho subito un'operazione d'urgenza, e quando mi sono risvegliato non riuscivo più a parlare. Proprio io, che sapevo solo parlare: non potevo dire nemmeno i nomi dei miei figli. Questo libro è stata la mia terapia e la mia speranza". Con questo tweet, Andrea Vianello, giornalista ed ex direttore di Rai Tre, in occasione dell’uscita del suo libro “Ogni parola che sapevo”, ha raccontato per la prima volta la malattia che lo ha colpito un anno fa.

Da allora Vianello non è più comparso in tv, ma ha continuato a commentare l’attualità dai social network. «La vicenda che Andrea Vianello si è deciso a raccontare — si legge nelle note di copertina — è la storia di un ictus, del suo ictus. Nel caso specifico si è trattato di un’ischemia cerebrale che ha colpito il lato sinistro del cervello, causata da una dissecazione della carotide. Una brillante operazione d’urgenza, nonostante una gravissima complicazione sul tavolo operatorio, è riuscita a tenerlo nel mondo dei vivi, ma nulla ha potuto rispetto al danno che si era già propagato: di colpo le sue parole erano perdute. O meglio: nella sua testa si stagliavano chiare e nette come sempre, ma all’atto pratico uscivano in una confusione totale, fonemi a caso, ingarbugliate e incomprensibili. Una prospettiva terribile per chiunque. Questo libro racconta e dimostra che le parole che Vianello sapeva sono state in qualche modo tutte recuperate.






Questo è un articolo pubblicato il 14-01-2020 alle 01:31 sul giornale del 15 gennaio 2020 - 1035 letture

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