Ancona: donna di 30 anni ritrovata morta in mare, forse caduta da un mega yacht al porto

1' di lettura 23/11/2019 - Il corpo senza vita di una donna è stato ritrovato all'alba di sabato in mare al porto di Ancona, nello specchio d'acqua antistante il cantiere navale Palumbo, ex Isa.

Il corpo è di una ragazza 30enne irlandese, membro dell'equipaggio di uno yacht ormeggiato da giorni in banchina per manutenzione. Il cadavere è stato notato in mare verso le 4.30 della mattina. Il corpo è stato recuperato dai sommozzatori dei vigili del fuoco, intervenuti sul posto assieme al personale della Guardia Costiera, 118 e Croce Gialla.

Sulla vicenda indaga la Squadra mobile di Ancona. La pm Irene Bilotta ha disposto l'autopsia sulla salma della 30enne, trasferita all'obitorio dell'ospedale di Torrette. Dai primi rilievi non sarebbero stati trovati segni di violenza sul corpo della donna.

A lanciare l'allarme alle prime ore di sabato sono stati gli altri componenti dello staff dello yacht, con i quali la 30enne aveva trascorso la serata in una discoteca sul porticciolo turistico. Secondo il loro racconto la donna li aveva lasciati ed era tornata prima, da sola, sullo yacht, dove pernottano tutti.

L'ipotesi è che sia caduta in mare mentre saliva sulla scaletta, perchè scivolata o a causa di un malore.






Questo è un articolo pubblicato il 23-11-2019 alle 14:22 sul giornale del 25 novembre 2019 - 1035 letture

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