Ancona: mamma morta dopo il parto, 23 indagati tra medici e infermieri

Il Tribunale di Ancona 1' di lettura 31/08/2019 - Sono 23 le persone indagate dalla procura di Ancona per la morte di Zohra Ben Salem, la 34enne tunisina deceduta all'ospedale Salesi dopo aver dato alla luce un feto privo di vita.

Tra loro ci sono ginecologi, ostetriche, anestesisti e infermieri del reparto pediatrico. La procura indaga su due ipotesi di reato: all'omicidio colposo indicato in un primo momento si è aggiunta anche l’interruzione colposa di gravidanza. I magistrati, oltre che sulle cause della morte della giovane mamma di Loreto, vogliono far luce anche sul decesso della bambina che la donna portava in grembo, deceduta alla 38esima settimana di gestazione.

Secondo quanto raccontato dal marito Mohamed Safi, la 34enne si era recata in ospedale nella giornata di mercoledì per un controllo: erano state ravvisate anomalie ma la donna era stata rimandata a casa. Sabato era ritornata al Salesi, e gli accertamenti avevano mostrato il decesso del feto.

Elementi utili alle indagini potrebbero arrivare dalle autopsie disposte sia sul corpo della donna che sul feto: verranno eseguite il 6 settembre nell’istituto di Medicina legale dell’ospedale regionale di Torrette.






Questo è un articolo pubblicato il 31-08-2019 alle 11:50 sul giornale del 02 settembre 2019 - 944 letture

In questo articolo si parla di cronaca, tribunale, ancona, parto, ospedale salesi, marco vitaloni, articolo

Licenza Creative Commons L'indirizzo breve è https://vivere.biz/a002