Appalti e corruzione in Lombardia, 43 arresti. Coinvolti diversi politici di Forza Italia

Carabinieri 550 1' di lettura 07/05/2019 - Nella mattinata di martedì 7 maggio i carabinieri e la guardia di finanza hanno eseguito in Lombardia e Piemonte 43 ordinanze di custodia cautelare (12 in carcere) nell’ambito di un’indagine su un presunto giro di tangenti tra amministratori locali, politici e imprenditori.

Secondo la Direzione distrettuale antimafia di Milano che coordina l'inchiesta, gli arrestati sono accusati di aver messo in piedi una associazione criminale, con legami con la 'ndrangheta calabrese, finalizzata alla spartizione degli appalti pubblici e al finanziamento illecito ai partiti.

Tra gli arrestati ci sono tre esponenti di Forza Italia: Pietro Tatarella, consigliere comunale di Milano e candidato alle elezioni europee; Fabio Altitonante, sottosegretario alla Rigenerazione e Sviluppo area Expo della Regione Lombardia; Carmine Gorrasi, consigliere comunale e coordinatore del partito a Busto Arsizio. Per un quarto politico di Forza Italia, il deputato Diego Sozzari, è stata inviata la richiesta di arresto alla Camera.

In manette anche Daniele D’Alfonso, imprenditore del settore rifiuti a cui è stata contestata anche l'aggravante mafiosa. Oltre alle accuse di corruzione e agli appalti pilotati, l'inchiesta riguarda anche presunti episodi di finanziamenti illeciti che sarebbero finiti a esponenti di Forza Italia e di Fratelli d'Italia.

Secondo gli inquirenti ci sarebbe stato anche un tentativo di corruzione nei confronti del presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana, che non risulta indagato ma parte offesa.






Questo è un articolo pubblicato il 07-05-2019 alle 18:22 sul giornale del 08 maggio 2019 - 555 letture

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