Taranto: 66enne segregato in casa e picchiato a morte da una baby gang. 14 indagati

polizia generico 1' di lettura 26/04/2019 - Una baby gang composta da 14 ragazzi quasi tutti minorenni è indagata a Manduria, in provincia di Taranto, per la morte di un 66enne: lo avrebbero bullizzato, segregato in casa per giorni e picchiato.

L'uomo è deceduto il 23 aprile in ospedale, dove era ricoverato da giorni. Il 6 aprile, in seguito alla segnalazione di alcuni vicini di casa, era stato ritrovato in casa dalla polizia, legato a una sedia. Secondo quanto ricostruito finora, il 66enne, che soffre di un disagio psichico, avrebbe subito da parte del gruppo una serie di assalti nella sua abitazione. Attacchi che andavano avanti da diverso tempo.

I ragazzi, 12 minorenni e due maggiorenni di 19 e 22 anni, lo avrebbero aggredito, rapinato, bullizzato e picchiato. Secondo quanto riporta la Repubblica, si sarebbero anche ripresi mentre seviziavano la loro vittima. I video, condivisi su whatsapp, sono al vaglio degli investigatori.

Del caso si occupano due procure, quella dei minori e quella ordinaria: i ragazzi sono indagati per i reati di omicidio preterintenzionale, stalking, lesioni, rapina, violazione di domicilio e danneggiamento.






Questo è un articolo pubblicato il 26-04-2019 alle 17:51 sul giornale del 27 aprile 2019 - 680 letture

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