Palermo: falsi incidenti e mutilazioni per truffare le assicurazioni, 42 indagati

polizia 15/04/2019 - Un'organizzazione dedita alla truffa delle assicurazioni è stata scoperta a Palermo. 42 le persone fermate.

Tra questi anche un avvocato palermitano che curava la parte legale di molti dei falsi sinistri. La banda cercava soprattutto giovani e donne indigenti per inscenare falsi incidenti. Offriva 300 euro per una gamba da fratturare, 400 per un braccio. Le vittime erano quindi disposte a farsi mutilare per ottenere denaro.

L'obiettivo della banda era ottenere i risarcimenti dalle compagnie assicurative. I soldi non andavano poi ai disperati che si facevano fratturare braccia e gambe, come pattuito, ma venivano incassate dai vertici delle organizzazioni.

Le indagini erano partite lo scorso anno con i primi arresti, nell'agosto 2018.

Tra gli indagati i reclutatori che agganciavano le vittime, falsi testimoni, "boia-spaccaossa" che procedevano alle lesioni fisiche, medici compiacenti che firmavano perizie mediche di parte, centri fisioterapici che attestavano cure alle vittime mai effettivamente somministrate e avvocati che gestivano le pratiche per i risarcimenti.






Questo è un articolo pubblicato il 15-04-2019 alle 10:48 sul giornale del 16 aprile 2019 - 431 letture

In questo articolo si parla di redazione, Sara Santini

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