Vent'anni fa moriva Franco Gasparri, il sex symbol senigalliese dei fotoromanzi

28/03/2019 - Fece toccare il cielo con un dito, come gli scrivevano le ammiratrici, a tante donne che lo adoravano, ma oggi sono 20 anni senza di lui. Il 28 marzo del 1999 moriva infatti a Roma, per una crisi respiratoria, Franco Gasparri, indimenticato sex symbol e stereotipo della bellezza maschil degli anni '70.

Gasparri, nato e cresciuto a Senigallia, fu il protagonista incontrastato del popolarissimo genere del fotoromanzo. Tante ragazze dell'epoca sfogliavano quelle riviste in bilico tra bianco e nero e storie a colori, e si innamoravano di lui, sogno di un'intera generazione. Chi lo conosceva apprezzava Gasparri per altre qualità, in particolare per la sua grande umanità, perché il successo non lo aveva cambiato.

Non a caso Franco mantenne sempre vivo il legame con Senigallia e con gli amici d'infanzia con cui era cresciuto. Alcuni gli furono vicini anche nel momento più duro della sua vita, quando fu costretto sulla sedia a rotelle, per quasi un ventennio, a causa di un incidente in moto fino alla morte avvenuta quando non aveva ancora compiuto 51 anni. Altra sua caratteristica, mantenuta per tutta la vita, fu la passione per il calcio: era tifosissimo della Lazio e la seguiva sempre in casa e in trasferta.

Senigallia in questi venti anni ha dedicati numerosi eventi alla memoria di Franco Gasparri. Dalle mostre, come quelle che si sono susseguite dal 2001 al 2009 con le sue migliori copertine, alla proiezione nel 2008 del documentario di 50 minuti che ripercorreva la sua vita, realizzato dalla figlia Stella.






Questo è un articolo pubblicato il 28-03-2019 alle 23:27 sul giornale del 29 marzo 2019 - 10824 letture

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